Sindacalista di lungo corso, fondatore del DESR (Distretto di economia solidale rurale) Parco Sud Milano e della rete milanese dei Gas (Gruppi di acquisto solidale), attento all’ambiente, ma anche e soprattutto alle persone che vi abitano e all’uso che fanno delle risorse: Vincenzo Vasciaveo, scomparso a 76 anni dopo una lunga malattia, “è stato tante cose – come raccontano gli amici del gruppo Fuorimercato - Autogestione in movimento di Trezzano sul Naviglio, che con lui hanno condiviso ideali e una parte significativa di percorso – Per tanti anni dirigente della sinistra sindacale milanese, sempre con uno sguardo anche verso l'interesse più generale dell'umanità secondo gli insegnamenti di uno degli allievi di don Milani, Francuccio Gesualdi, che amava spesso citare”.
Con il passare del tempo, si era dedicato con crescente passione e impegno a “cibo e produzione alimentare, per costruire alternative concrete al mercato – proseguono – Su questo aspetto Vincenzo è stato senza dubbio alcuno uno dei teorici dell'agroecologia che più si è speso per concrete realizzazioni pratiche: dalla fondazione del Gas Baggio e della Rete Gas milanese a quella del Distretto di economia rurale solidale del Parco agricolo Sud Milano, all'avvio delle prime comunità di supporto all'agricoltura”.
Questo l’aveva portato a incrociare la storia (e la lotta) degli operai della Maflow di Trezzano, multinazionale a capitale italiano nata nel 1973 e poi commissariata per insolvenza nel 1999: Vasciaveo è stato uno degli artefici della trasformazione di Maflow in RiMaflow, rinata grazie a un’autogestione all'insegna della produzione ecologista. Proprio lì, alla RiMaflow, nel 2022 aveva voluto festeggiare il suo 50° anniversario di matrimonio con la moglie Luciana Maroni.
“La generosità di Vincenzo è sempre stata straordinaria e riconosciuta da tutte e tutti – sottolineano da Fuorimercato – A Baggio, il suo quartiere, è stato un’autentica istituzione, animando un circuito di associazioni che hanno reso quella realtà una delle più vive della città”.
Messaggi commossi in sua memoria arrivano anche dal mondo del sindacato: “Ricordiamo Vincenzo per la competenza e la passione che ha sempre messo nell’attività sindacale, ma anche per l’umanità e l’ironia” dichiara Giovanni Abimelech, segretario generale di Cisl Milano, dove Vasciaveo aveva iniziato la propria attività sindacale negli anni ’70, prima come delegato aziendale e poi come operatore nella Fisascat, per diventare in seguito segretario generale milanese e segretario lombardo della categoria dei lavoratori del commercio e del terziario.
“Esaurita l’esperienza nella Cisl, ha trasferito le sue doti nell’impegno sociale, ecologista e civile nel suo amato quartiere di Baggio. Alla famiglia vanno le sincere condoglianze mie personali e di tutta la grande famiglia della Cisl” conclude Abimelech.
Il funerale civile di Vincenzo Vasciaveo si terrà mercoledì 1° aprile alle 16.30 presso Cascina Linterno, nel Parco delle Cave: “Lui e la sua famiglia ci hanno fatto un grande onore scegliendo la nostra cascina come luogo per il suo ultimo saluto. Questo per lui era un luogo del cuore, che ben sintetizzava ciò in cui lui credeva, a cominciare dall’attenzione al territorio – spiega Gianni Bianchi, anima degli Amici di Cascina Linterno – Stiamo lavorando sugli aspetti logistici perché ci aspettiamo molte persone: tutti volevano bene a Vincenzo. Aveva un atteggiamento gigionesco, per così dire, ma in realtà era sempre molto concreto. Non alzava quasi mai la voce, perché non ne aveva bisogno: le sue ‘armi’ migliori erano la gentilezza e il fare. Si spendeva per ciò in cui credeva. Ci mancherà molto”.
Così lo ricordano anche sui profili social di RiMaflow, dove viene definito “il compagno e amico fraterno Vincenzo Vasciaveo, una vita spesa senza sosta a fianco dei lavoratori e delle lavoratrici e dei più deboli. E per un mondo migliore, a cominciare dalla cura e dalla salvezza del pianeta, per un'alternativa agroecologica ed ecosocialista”.
