DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE RURALE - Parco Agricolo Sud Milano


Il 1° aprile 2026, nella cornice civile della Cascina Linterno a Baggio, una moltitudine di persone si è riunita per dare l’ultimo saluto a Vincenzo Vasciaveo. Una partecipazione ampia, sentita, che ha restituito con forza il segno della sua vita: relazioni profonde, impegno condiviso, idee che hanno camminato insieme alle persone.
Con profondo dolore il quartiere di Baggio piange la scomparsa di Vincenzo Vasciaveo, una persona che ha dedicato la sua energia a costruire comunità, a seminare giustizia e a coltivare, nel senso più letterale e più alto del termine, un futuro diverso per tutti.
Baggio non era per Vincenzo soltanto un luogo in cui vivere: era un territorio da abitare con cura, da trasformare con pazienza, da consegnare più ricco alle generazioni che sarebbero venute. Con questa visione ha fondato il GAS Baggio (Gruppo di Acquisto Solidale) portando nella vita concreta del quartiere la possibilità di scegliere diversamente, di acquistare più consapevolmente, di costruire reti di fiducia tra produttori e famiglie.
Ma la sua azione non si è fermata al perimetro locale. Ha contribuito a dare vita al DESR-PASM (Distretto di Economia Solidale Rurale del Parco Agricolo Sud Milano) tessendo legami tra la città e la campagna, tra il consumo consapevole e la produzione agroecologica, tra il singolo gesto quotidiano e la trasformazione strutturale delle relazioni economiche.
Nei suoi progetti sull’agroecologia per l’ecosocialismo di comunità ha saputo unire la concretezza della terra alla profondità di una visione politica: la convinzione che sia possibile e necessario riorganizzare i sistemi alimentari attorno alla cura della vita, alla sovranità delle comunità locali, alla salute dei suoli e delle relazioni umane. Non teorie astratte, ma percorsi pratici, laboratori, spazi di incontro, alleanze tra contadini, cittadini e istituzioni.
Chi lo ha conosciuto ricorda la capacità di ascoltare prima di parlare, di tessere senza pretendere visibilità, di trasformare un appuntamento settimanale per la spesa in un’occasione di riflessione collettiva.
Il suo impegno si è esteso anche al mondo del lavoro: ha sostenuto con convinzione il percorso di trasformazione della Maflow in Ri-Maflow, riconoscendo e valorizzando il ruolo fondamentale dell’auto-organizzazione dei lavoratori quale strumento di dignità, riscatto e giustizia sociale.
Baggio e Milano perdono un protagonista impegnato nella trasformazione delle relazioni. Ciò che ha seminato all’interno dei gruppi, come nelle coscienze singole di chi ha incrociato il suo cammino, continuerà a germogliare.
La sua scomparsa priva il quartiere di una presenza autorevole e generosa, ma il suo esempio resterà vivo nella memoria collettiva e nelle realtà che ha contribuito a creare.